sabato 3 maggio 2008

Caro vecchio tram


Caro vecchio tram, angolo di romanticismo in una città sempre piu caotica, l'unico mezzo per vedere la città e scoprirne gli scorci senza stress, senza restare rinchiusi nella metro illuminati dai neon, inconfondibile con il tuo arancio sgragiante tra il grigiore delle case e del traffico. Non fermarti al capolinea ma continua la corsa, dalle colonne all'arena, da Lambrate al duomo passando per il verziere.. Piccoli scorci nuovi sguardi e il grigiore della città scompare portando nuova luce e curiosità per chi guarda dal tuo finestrino.

1 commento:

Grunt ha detto...

Non per andar contro a quello che hai scritto, che oltre ad essere vero ha un sapore molto poetico; ma il tram i suoi difettucci ce li ha: ti è mai capitato che durante il viaggio si imbatta in una macchina parcheggiata appena un po' male? Ecco, il tram non può passare e inizia a scampanellare; se ti va bene aspetti quei 5-10 minuti (un'eternità per chi sta andando da qualche parte di fretta), altrimenti il cocchiere si mette in contatto con i vigili e... ti tocca attendere la rimozione.
Al di là di questo, io preferisco sempre il tram al pullman, e soprattutto al metrò, per i motivi che hai ben spiegato tu.